venerdì 25 febbraio 2011

Cestini di grana con insalata di pollo

  
Sono arrivata al mio quarto post e ormai credo sia giunto il momento di pubblicare la prima ricetta. Ma non sarei io se non avessi prima una storiella da raccontare in merito a questo piatto. Domenica scorsa ho fatto l'insalata di pollo come antipasto per una cena con alcuni amici. Solitamente cerco di evitare le insalatiere, le guantiere, le "sbobbe" in mezzo alla tavola perché nessuno sa mai come servirsi, quanto servirsi e il più delle volte la patacca sulla tovaglia è assicurata (anche se per quest'ultimo pericolo ho trovato la soluzione qualche anno fa: le tovaglie magiche di tessuto-non-tessuto che si puliscono con una passata di spugnetta umida; ma delle meraviglie di questa invenzione parlerò un'altra volta, non divaghiamo). Insomma, trovo più fine servire ogni ospite con una piccola e delicata portata personale, dicevamo. Ma non ero a casa mia, per cui ho dovuto trovare un modo per servire l'insalata in mono-porzioni e ho pensato ai cestini di grana, che sono piuttosto semplici ma di grande effetto.

Dov'è la storiella? Nel fatto che domenica scorsa, con otto persone a cena in una casa non mia, ero talmente presa dalla preparazione e dal portare i piatti in tavola che fare una foto ai miei bei cestini per il mio neonato blog mi è completamente passato di mente. Allora lunedì, rientrando dal lavoro, sono andata al supermercato, ho ricomprato tutti gli ingredienti, ho preparato daccapo insalata di pollo e cestini di grana, ho fatto la mia agognata foto e... ho cenato con latte e cereali, perché s'erano fatte le 11pm e l'insalata di pollo proprio non mi andava. Ma passiamo finalmente alla ricetta.

Per l'insalata di pollo:

  • un pollo (intero o a porzioni)
  • 200 gr. di prosciutto cotto, 
  • 200 gr. di groviera, 
  • 1 cuore di sedano, 
  • 2 carote, 
  • 1 cespo di insalata verde, 
  • maionese q.b.
Lessare il pollo immergendolo in acqua bollente aromatizzata con cipolla, sedano, prezzemolo, aglio e un pizzico di sale. Una volta cotto, scolarlo e farlo raffreddare dopodiché spolparlo in piccoli pezzi. Unire il prosciutto e il formaggio a dadini, il sedano e le carote a cubetti, l'insalata tagliata a striscioline. Condire con una vinaigratte (aceto, sale, pepe, olio aggiunti uno per volta in quest'ordine) addizionata di 1 o 2 cucchiai di senape, e solo alla fine aggiungere la maionese. Io di solito non abbondo, ma dipende un po' dai gusti.

Rubia consiglia: piatto dal sapore delicato che si sposa bene con un vino bianco secco come il Riesling dell’Oltrepò Pavese


Per i cestini di grana:
tanto tanto grana (circa 300 gr. per otto cestini), una padella antiaderente

Far riscaldare la padella (l'ideale sarebbe quella per le crêpes, dai bordi molto bassi), mettere al centro tre cucchiaiate di grana e far fondere il formaggio dandogli una forma circolare aiutandosi con una spatola (non di legno! meglio il silicone). Quando il disco di grana inizia a prendere forma e a fare qualche bolla, girarlo con delicatezza, farlo cuocere per un altro minuto scarso, toglierlo dal fuoco e posizionarlo, ancora bollente, su una coppetta rovesciata (va bene anche un cuki per budino). Farlo aderire bene a tutta la superficie per fargli prendere la forma di coppetta, aspettare che si raffreddi e poi staccarlo con delicatezza. Et voilà, i cestini sono pronti!



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