venerdì 4 marzo 2011

Parigi val bene un pacco di Carambar


Lo sanno bene D., F. e M., quelle anime pie che ho assillato negli ultimi due mesi affinché mi portassero in Italia un pacco ciascuno di quelle fragranti, tenere, dolcissime e ineguagliabili caramelle al mou francese che qui da noi non si trovano. In realtà non ho una particolare passione per il mou, né per il caramello. Anzi, a dirla tutta posso serenamente annoverare il caramello tra le cose che proprio non mi riescono, insieme alla pizza e ai piatti di pesce (anche se per questi ultimi ho un'attenuante, ma ne parlerò un'altra volta). A costo però di far credere ai francesi che in Italia siamo praticamente dipendenti da mou, non c'è volta che un mio amico con destinazione Parigi non venga indottrinato a dovere dalla sottoscritta e costretto a visitare supermercati e pasticcerie della Ville Lumière alla ricerca delle insostituibili Carambar. L'ultima volta che ho preparato la ganache al mou con queste caramelle risale a qualche giorno fa, quando ho inventato un dessert al cucchiaio che la prevedesse come copertura finale. Ma questa crema è davvero versatile e può essere utilizzata per riempire cannoli, bignè e crostatine oppure come accompagnamento a dolci lievitati o guarnizione sul gelato. Perché la ganache di cui sto per pubblicare la ricetta è davvero libidinosa. Provare per credere.

Coppa double
Per la crema pasticcera:

  • 1l. di latte, 
  • 250 gr. di zucchero, 
  • 95 gr. di farina, 
  • 4 tuorli, 
  • 2 uova intere, 
  • scorza di limone, 
  • vanillina, 
  • un pizzico di sale

Bollire il latte con la buccia di limone. Sbattere uova e zucchero, aggiungere farina e vanillina, infine il latte poco alla volta. La cottura sarebbe preferibile a bagnomaria.

Per la ganache aux Carambar*:

  • 20 caramelle Carambar Original, 
  • 300 gr. di panna fresca, 
  • 1 cucchiaio di cacao amaro setacciato

Far scaldare la panna e sciogliervi le caramelle mescolando di continuo. Quando il tutto è omogeneo, aggiungere il cacao continuando a mescolare. Far raffreddare.

Per comporre il dessert, coprire il fondo di una coppa da Martini con granella di nocciole (o anche un paio di savoiardi imbevuti di caffè), riempire per 3/4 il bicchiere con la crema e finire con uno strato di ganache. Guarnire con fantasia (nel caso della foto, ho utilizzato meringhette e granella di nocciole).


Rubia consiglia:
un vino dolce che bilanci il sapore del caramello come il Moscato d'Asti


*la ricetta di questa ganache è di MarisaC di Coquinaria

4 commenti:

Anonimo ha detto...

io sono la D. del post... FAVOLOSA LA CREMA ALLE CARAMBAR!!!

Anonimo ha detto...

io sono la F del post e quoto la D. SUPERBA.

Maddalena ha detto...

la M conferma. Carambars toujours.

ivan ha detto...

Io non sono né D, nè F, né M ma ho assaggiato e la paragono al paradiso...