giovedì 28 aprile 2011

Seduzione a tavola: istruzioni per l'uso

dedicato alla D di Datemi-un-martello
(ma anche di Duro-a-morire) 

Di recente D. mi ha regalato, non senza una certa ironia direi, una specie di vademecum del risveglio dei sensi attraverso "piatti speciali": I cibi per l'amore. Anche se questo genere di cose non mi ha mai incuriosita più di tanto, come negarsi almeno una sfogliata del manuale per un perfetto menu afrodisiaco? Dunque, secondo gli autori per farmi capitolare mi si dovrebbe invitare a cena, ovviamente, e preparare le seguenti cose:

- visto che sono un capricorno, lo zodiaco consiglia di badare molto all'aspetto delle portate e alla preparazione della tavola e, come alimenti, suggerisce patate, pasta, minestre e carne [quindi cosa c'è rimasto?!? ah, vade retro frutta e verdura]. Infatti, il menu perfetto è composto da antipasto di verdure gratinate [ah ma allora ci sono anche le verdure...] e formaggio di fossa, zuppa di lenticchie, filetto alla paprika con patate arrosto e zabaione freddo.

MA

- visto che rispondo al tipo fosforico [e cioè "snello, dita affusolate, ipersensibile ed emotivo, nervoso e ossessionato dalla ricerca della perfezione" -sì, sono decisamente fosforica], l'omeopatia consiglia una tavola elegante e raffinata con un menu allegro, che non affatichi la digestione. La cena dovrebbe prevedere, dunque: escargot [bleah!], melanzane ai sapori d'Oriente (cioè ricche di spezie e frutta secca), cappelle di funghi gratinate farcite con formaggi e aromi, raisin flambé.

ALLO STESSO TEMPO

- sono anche un tipo Vata (e cioè "di costituzione snella, con una camminata tipica che sembra un po' instabile, capelli ricci, veloce nel pensiero, amante della conversazione, tendenzialmente ansioso, facilmente irritabile" -non c'è da aggiungere altro...], quindi per l'Ayurveda dovreste curare molto la persona, riscaldare l'ambiente e tener viva la conversazione. E via di riso basmati con zafferano e zenzero, mousse di scampi e pinoli [toh, il pesce ancora non era spuntato!] e gelato allo champagne [so' Vata... e mi tratto bene].

ATTENZIONE PERO'

- perché essendo io un B+ [quindi con un apparato digerente particolarmente efficiente], secondo la teoria dei gruppi sanguigni bisognerebbe optare per latte e latticini, carni magre e pesce ma non i frutti di mare, verdure a foglie, dessert a base di frutta. Quidi il menu ideale prevede pennette afrodisiache (con speck, rucola e panna), sella di coniglio farcita al rosmarino, verdure stufate [ammazza dall'afrodisiaco allo stufato ce ne passa!] e macedonia di frutta con gelato alla crema. 

A questo punto della lettura ammetto di essermi sentita un po' confusa. Quindi, ricapitolando: carne o pesce? Pasta o riso? Frutta o dolce? L'unica costante sembra essere la verdura, che però è stato il primo alimento a essere escluso da una cena "a mia misura". All'improvviso, e quasi senza accorgermene, tra escargot, formaggio di fossa, gelato allo champagne e pennette allo speck nella mia mente si sono fatti strada un piatto di pasta, una bottiglia di buon vino e un fiore sulla tavola. Che, tradotto, significava «Diciamoci la verità: alla fine della fiera, a conquistarmi davvero non è la pietanza in sé ma la cura, la pazienza, la fantasia e il tempo che ci sono voluti per cucinare qualcosa solo ed esclusivamente per me».Una volta tanto (aggiungo)!

2 commenti:

Eterogeneo ha detto...

niente da obiettare.
io preferisco di gran lunga cucinare piuttosto che sedermi e aspettare, anche perchè se mi togli la cucina mi restano ben poche armi di seduzione ;)
comunque, considerando quale può essere la conclusione di un romatico tete a tete, sicuramente scarteremo cibi e cotture pesanti o con strascichi, quindi niente insaccati, formaggi grassi, legumi, fritti pesanti, direi anche carne di lunga cottura...
opterei piuttosto per del pesce, dallo spaghetto allo scoglio alla spigola al sale, al crudo, al marinato; qualcosa di agrodolce tipo un'insalata di frutta; vino bianco leggero o prosecco; assolutamente fiori su una bella tavola.
PS: ma quale sarebbe il menu per sedurre l'Acquario? :*

Laurella ha detto...

Eheh anch'io di solito preferisco stare ai fornelli invece che seduta a tavola ma... ogni tanto è piacevole anche essere serviti e riveriti! Ripeto, non tanto per mangiare qualcosa non preparato da me quanto per il fascino che ha, secondo il mio punto di vista, l'atto in sé del cucinare solo per me. Cmq concordo in pieno con la tua idea di cena leggera ma saporita (tranne per il pesce crudo: ho questa gravissima pecca, non mi piace!), adoro le insalate miste alla frutta e come dire no alle bollicine? Ps. secondo il libro, il menu perfetto per un acquario contempla filetti di verdure salate con vinaigrette all'arancia rossa, sashimi e sorbetto di mango con nocciole tritate ;-)