venerdì 20 maggio 2011

Challenge #02: sapore di sfida

Attenzione: post lungo oltre  le misure stabilite dalla lega blogger mondiale. 
Leggere solo se si dispone di tempo e pazienza!

Una domenica pomeriggio di un mesetto fa D. e F., un po' per scherzo e un po' sul serio, hanno lanciato l'idea di una gara culinaria tra me e il loro amico Cheese Leader. Sapevo che prima o poi sarebbe successo. Troppe volte sono stata oggetto di questo genere di proposte, e quindi era piuttosto prevedibile che almeno una prendesse forma e sostanza. E così, alla fine, è stato. Merito soprattutto dell'entusiasmo dei miei due intraprendenti amici, che appena intuito il varco aperto si sono dati da fare per trasformare una banale gara culinaria nella Prima Edizione di Sapore di Sfida. Le regole erano poche, semplici e chiare: 2 serate a tema (una per sfidante), 3 criteri di giudizio (bontà dei piatti, ospitalità ed estro nell'abbinamento portate-tema), 4 portate (antipasto, primo, secondo e dolce) + 1 portata jolly, votazione espressa da 1 a  5. A me è stata assegnata la "Serata Glee", dedicata cioè alla serie tv di Ryan Murphy fenomeno televisivo del momento, con la richiesta di associare ciascuna portata a quattro specifici personaggi: Sue SylvesterEmma PillsburyBrittany PierceMercedes Jones. La portata jolly, invece, avrebbe dovuto rappresentare una love story a scelta. La mia "Serata Glee" si sarebbe scontrata con la "Serata Musicale" affidata al Cheese Leader, che prevedeva associazioni con Bad Romance (Lady Gaga), Waka Waka (Shakira), Fa chic (Marcella Bella) e Amelia (Maria Giovanna Elmi), mentre la portata jolly avrebbe dovuto rappresentare una canzone vincitrice del Festival di Sanremo. La cose era seria, insomma.

Inutile sottolineare la "febbre" che m'ha preso nel corso dell'ultimo mese, passato praticamente H24 a pensare a questa cena. Ho spremuto le meningi per gli abbinamenti, ho fatto prove su prove in cucina, ho girato per negozietti stile-tutto-mille alla ricerca di ammennicoli vari per apparecchiare la tavola, ho recuperato l'intera soundtrack della serie, ho scritto e impaginato i menu pensando anche a una legenda che indicasse il personaggio abbinato a ogni portata. Durante la mia recente gitarella in quel di Roma c'è stato anche un caccavella-tour tutt'altro che casuale, durante il quale ho comprato questo set di cucchiai da finger food, che ho riempito con la marmellata di peperoncino di mia madre, e questi stampini per biscotti, con cui ho poi preparato dei salatini a forma di cucchiaino con alici e olive nere. Verso gli ultimi giorni, lo assicuro, non ne potevo quasi più... non vedevo l'ora che arrivasse il 12 maggio, data del mio turno di cena! 

E poi, il giorno X è finalmente arrivato. È stato sfiancante, elettrizzante, divertente, denso di emozioni e della più classica ansia da prestazione. La tavola era ricca e colorata, c'era il pane ai 7 cereali fatto in casa (merito della macchina del pane gentilmente donatami dalla mutter un paio d'anni fa, c'è da sottolinearlo), segnaposti personalizzati e stelline sparse ovunque mentre dallo stereo i ragazzi di Glee cantavano in sottofondo Don't Stop Believin'. Alle 21.00 erano tutti... a tavola con me (è proprio il caso di dirlo!): Cheese Leader e i 3 giurati D., F. e R., mentre mybro si apprestava a riprendere il "grande evento". 

Sono partita giocandomi subito la carta jolly, servendo gli spiedini mix alla Carl insieme alle bavaresine di peperoni (Emma) previste come antipasto. Poi siamo passati al primo, sorpresa di tagliolini al limone (Brittany), che onestamente era molto buono e anche scenografico: davvero soddisfattissima! Il secondo l'ho azzardato visto che ho deciso di preparare qualcosa che non avevo mai fatto prima, il filetto di vitello in crosta (Sue); ma ho fatto la scelta giusta, perché era semplicemente squisito. Infine, pur avendo avuto una piccola défaillance con il forno che ci ha fatto attendere qualche minuto in più del previsto, con gli sformatini caldi di cioccolato (Mercedes) serviti con panna montata e stelline di zucchero abbiamo chiuso davvero in dolcezza. Martedì 17 è stato poi il turno dell'ottimo Cheese Leader, che ci ha accolti in una casa impeccabile, preparato una cena completamente a base di pesce (dai gamberi saltati con pancetta al cous cous di mare passando per le seppioline al pomodoro e piselli) e stupiti con una scenografia d'effetto. 


Finita la cena c'è stato il momento (decisamente esilarante, aggiungerei) della votazione prima e della premiazione poi, con tanto di video alla maniera di Amici di Maria De Filippi (tipo questo) e... HO VINTO IO! A pensarci bene, ad esclusione di un lontanissimo Zecchino d'Oro che non mi sembra il caso di riesumare, non avevo mai partecipato a un concorso e devo dire che quella manciata di secondi prima di conoscere l'esito della votazione sono stati adrenalinici. Mi ero data molto da fare e la mia serata mi aveva soddisfatta diciamo al 90%, ma comunque fino all'ultimo non sapevo cosa aspettarmi e la "tensione" (le virgolette sono d'obbligo) era salita alle stelle, come si dice in questi casi. Poi l'abbraccio, l'applauso, nel trambusto ho dimenticato pure di fare il thank you speech [lo faccio qui: «grazie a Giò per le iniezioni di entusiasmo e lo shopping-tour e a Marco per il sostegno morale e tecnico: questa vittoria la dedico a voi, God Bless You! God Bless America!»]. A onor del vero, ho vinto di misura perché l'ho spuntata in due categorie (bontà e ospitalità) su tre, ma prendo e porto a casa con orgoglio il successo della mia prima gara culinaria, il coltello di ceramica che mi sono aggiudicata e la nuova proposta: una sfida a coppie...


Sformatino caldo di cioccolato (dal menu per "Sapore di Sfida")


(dosi x 12 porzioni) 
200 gr. di cioccolato fondente al 55%, 100 gr, di burro, 3 uova, 2 tuorli, 200 gr. di zucchero, 50 gr. di farina

Fondere a bagnomaria il cioccolato e il burro. Unire le uova e i rossi montati molto spumosi allo zucchero e poi aggiungere la farina. Riempire gli stampini imburrati e infarinati e passare in freezer fino a congelamento. Infornare poi a 200° fino a crepatura (dai 10 ai 15 minuti circa, dipende dai forni), dopodiché sformare e servire immediatamente (con aggiunta di panna montata, volendo). Mentre l'esterno avrà la classica consistenza di un dolce da forno, il cuore dovrà risultare caldo e cremoso, come si vede in questa seconda foto!



"Serata Glee", spiegazione abbinamento: Si chiude in dolcezza con Mercedes, che si sente (ed è!) una vera diva. Come Aretha Franklin, va fiera delle sue forme morbide e della sua voce nera, piena e potente: "diamo alla canzone un po' di grinta al cioccolato!" è il suo motto.



Filetto di vitello in crosta (dal menu per "Sapore di Sfida")

(dosi x 5 porzioni)
5 filetti di vitello non troppo grandi, 5 fette di prosciutto cotto affumicato o alla brace, 1 confezione di salsa ai funghi, 1 rotolo di pasta sfoglia

Scottare a fuoco vivo e in padella i filetti con un filo d'olio, poi sistemarli in un piatto per lasciarli intiepidire. Salarli in superficie, cospargerli di uno strato di salsa ai funghi, avvolgerli in una fetta di prosciutto cotto e, infine, ricoprirli con la pasta sfoglia che andrà poi chiusa "a pacchetto". Spennellare i pacchetti d'uovo e riporre in frigo fino al momento di cuocerli. Quando sarà il momento, infornare i filetti a 200° per un quarto d'ora circa e servire immediatamente.

NB: di questa ricetta non ho la foto, ma spero di riuscire a postarla al più presto sul blog.

"Serata Glee", spiegazione abbinamento: La terribile coach Sylvester adora "torturare" i Cheerios, il professor Schuester e il Glee Club: predica l'odio e la vendetta, è intollerante e disonesta. Ma, un po' come questo secondo piatto, sotto la sua crosta nasconde un cuore tenero, e l'ha dimostrato votando per le New Directions alle Regionali.


Sorpresa di tagliolini al limone (dal menu per "Sapore di Sfida")


Per i tagliolini (dosi x 8 porzioni):
400 gr. di tagliolini all'uovo, 40 gr. di burro, 1 cucchiaio di olio, 1 cipolla rossa, buccia grattugiata do 3 limoni, 1 bicchierino di cognac, succo di 1/2 limone, 1/2 l. di panna fresca, prezzemolo

Per le "scodelle":
8 zucchine tonde, 1 patata, 2 carote, 1 costa di sedano, 1 scalogno, qualche pomodorino, sale, pepe, prezzemolo

Tagliare a metà le zucchine conservando il "cappello" con tanto di picciolo, scavarle eliminando la polpa bianca e cuocerle a vapore (con acqua aromatizzata come un leggero brodino) per circa un quarto d'ora.
Una volta pronte, mettere da parte e lasciarle raffreddare. Nel frattempo, far dorare la cipolla tagliata finemente in olio e burro, aggiungere la buccia grattugiata dei limoni (ricavata con il rigalimoni, non con la grattugia!) e lasciar cuocere per 2-3 minuti. Sfumare con il cognac e, una volta evaporato, aggiungere il succo di limone. Dopo altri 2-3 minuti, aggiungere anche la panna e lasciar sobbollire per 5-6 minuri. Salare la salsa e aggiungere un altro po' di succo di limone, padellarvi i tagliolini precedentemente cotti al dente in acqua salata e cospargere di prezzemolo tritato. Servire i tagliolini all'interno delle scodelle di zucchina, chiuse con il loro cappello e guarnite con riccioli di buccia di limone e prezzemolo fresco.

NB: di questo piatto non ho la foto, ma ho postato la prova di "scodelle" che avevo fatto qualche giorno prima, non sapendo bene cosa utilizzare per realizzare gli scrigni che avrebbero dovuto contenere la sorpresa (zucchina tonda, peperone giallo o pompelmo? Alla fine ha vinto la zucchina tonda).



"Serata Glee", spiegazione abbinamento: Alta, snella, capelli lunghi e biondi che ricordano i tagliolini al limone scelti come primo piatto, Brittany ("Lady Tonta" per la coach Sylvester) è senz'altro un po' naïve,ma quando balla riesce a sorprendere davvero tutti.




Bis di antipasti (dal menu per "Sapore di Sfida")

Bavaresina di peperoni*300 gr. di peperoni rossi, 50 gr. di burro, 30 gr. di scalogno, 300 gr. di panna, 15 gr. di colla di pesce, 2 cucchiai di latte, sale


Ammorbidire in acqua fredda la colla di pesce, poi strizzarla e farla sciogliere nel latte tiepido. Nel frattempo, stufare per una ventina di minuti i peperoni (puliti e tagliati a tocchetti) in una padella con burro e scalogno, poi frullarli, aggiungere la panna leggermente montata e infine la colla di pesce. Versare il composto in una terrina imburrata oppure in stampini monoporzione di silicone, e riporre in frigo per almeno 3 ore. Si può servire con una concassé di pomodorini, un filo d'olio e una spruzzata di timo fresco.



"Serata Glee", spiegazione abbinamento:
Tenera, delicata e rossa proprio come l'antipasto proposto, Emma è la giovane e dolce tutor scolastica affetta da OCD
Spiedini mix alla Carl
uva rossa e bianca in eguale quantità, formaggio Asiago, Fontina e Grana

Lavare l'uva, tagliare a metà ogni acino e svuotarlo dei semini. Formare poi degli spiedini alternando gli acini d'uva con tocchetti di formaggio e servire accompagnati da miele o da marmellata di peperoncino.


"Serata Glee", spiegazione abbinamento: A causa del suo disturbo, Emma è una maniaca dell'igiene ma Carl cerca di aiutarla a superare i suoi limiti sfruttando una sua passione: l'uva.