domenica 17 giugno 2012

Ma in Germania ce l'avranno il forno ventilato?

Me lo chiedevo ieri pomeriggio, mentre con spugnetta, guanti e tanto (ma tanto!) olio di gomito stavo cercando di far tornare decente il mio forno. Se c'è una cosa che odio, tra i mestieri in casa, è proprio pulire il forno. Stirare mi rilassa, lavare i piatti è un'occasione in più per ascoltare musica, rifare il letto gonfia l'ego mio e della Mary Poppins che è in me. Ma pulire il forno LO ODIO! E accendilo per mezz'ora così si scalda, e spruzza la dose consigliata di Fornet (di cui puntualmente la metà va nel forno e l'altra metà nel mio naso), e lascialo agire 20 minuti, e lava, gratta, pulisci, asciuga... Piuttosto lavo i vetri, guarda.

Comunque sia, ogni volta che raccolgo il guanto -di gomma- lanciatomi dal forno in segno di sfida, mi faccio la stessa domanda: ma in Germania ce l'avranno la funzione "ventilato"? Sì, perché qualche tempo fa la mutter mi segnalò una caccavella scovata nel catalogo D-Mail (non venitemi a dire che non conoscete il più famoso negozio di idee utili e introvabili che vende a domicilio!): un imprescindibile e indispensabile foglio speciale, pensato appositamente per non sporcare il maledetto forno. Realizzato in un materiale antiaderente, questo ritrovato della tecnica va posizionato sul fondo e ha il compito di raccogliere tutto ciò che decide di colare da stampi e gratelle varie lasciando, così, il forno praticamente intonso. Naturalmente, mi sono fiondata a comprarlo. Ma c'è un MA.

Finché cuocio i cibi con forno statico, nulla da dire: il magic paper fa il suo mestiere, salvo poi doverlo lavare quelle 4-5 volte per sgrassarlo come si deve e non lasciar traccia di odori strani. Quando, però, attacco il ventilato... tragedia! Il foglio inizia a svolazzare sul fondo! Fa un numero di levitazione che a volte mi fisso a guardarlo e mi sembra di vedere un mini-Aladdin che lo usa come tappeto volante. Risultato? Non protegge un bel niente e lo stramaledetto fondo del mio forno si sporca il doppio. E allora mi chiedo: ma in Germania non ce l'hanno la modalità "ventilato"? Ma perché non hanno inventato 'sto foglio con una specie di biadesivo, una calamita, un velcro, non lo so, che lo appiccichi al fondo e lo faccia rimanere saldo anche se all'interno del forno è in corso un tifone? Ecco, ieri pomeriggio, mentre buttavo nel cestino il mio magico foglio salvaforno, ho pensato "No, si vede che i crucchi cuociono tutto con lo statico". E allora mi sono andata a cercare sul Tubo quel favoloso spot in cui un maritino amorevole e servizievole regalava alla moglie acidella un forno-che-si-pulisce-da-solo. Mitici Anni 80.



P.S.: Il colpo di scena finale, però, arriva oggi. Spulciando il sito di D-Mail per capire dove l'azienda ha la sede principale ed essere più precisa nei dettagli di questo post... sorpresona: ho scoperto che è italianissima! Cioè, io per ben 31 anni sono stata convinta che si trattasse di una roba tedesca e ora vengo a sapere che è il brand consumer di Dmedia Commerce S.p.A, società che fa parte del Gruppo Dmail, quotato al segmento Star di Borsa Italiana ed operante nei settori del Media Commerce e dei Media Locali? Ma stiamo scherzando?!? Diciamo che lo shock è stato più o meno come quando scopri che Babbo Natale non esiste.

1 commento:

Anonimo ha detto...

esagerata......interessata a cucina e caccavelle....fin dalla culla????ahahahahah