martedì 26 giugno 2012

Prendi una fetta, metti un'offerta

Due domeniche fa è successa una cosa proprio bella. Una cosa di quelle che ti riempiono il cuore, così piccola eppure così grande. Una cosa che riguarda dei dolci, un'asta e i terremotati dell'Emilia. In pratica, una collega di Fifì ha organizzato insieme a don Paolo della parrocchia di Sant'Arialdo, a Baranzate (Mi), un'asta benefica per racimolare un po' di denaro da destinare alle persone colpite dal terribile terremoto che ha devastato, e sta devastando, il ferrarese e dintorni. E cosa c'è di più succulento di un dolce per attirare potenziali donatori? Ed ecco che entro in scena Laurella, che come altre cuciniere domestiche ha deciso di preparare un paio di torte da destinare alla vendita lì in parrocchia: in pratica, si è partiti da un importo base per poi procedere con la più classiche delle aste, con lo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. Io ho fatto una crostata alla Nutella, un evergreen, e fette di ciambella alla panna con patate dolci viola e mandorle. La scelta di confezionare la ciambella già tagliata è stata talmente apprezzata che l'organizzazione ha deciso di metterle all'asta al grido di: "Prendi una fetta, metti un'offerta". Comunque, c'è da dire che l'iniziativa in sé è stato un vero successo visto che i dolci - circa una ventina - sono stati letteralmente spazz(ol)ati via nel giro di dieci minuti netti. E, quindi, la cosa si ripeterà domenica 1 luglio. Chiunque fosse interessato... è avvisato!

Crostata alla Nutella

  • 500 gr. di farina, 
  • 250 gr. di burro, 
  • 250 gr. di zucchero, 
  • 2 uova intere + 1 tuorlo, 
  • 1/2 vasetto di Nutella

Preparare una pasta frolla impastando tutti gli ingredienti (a parte la crema alla nocciola). Lasciarla riposare in frigo per una mezz'ora, dopodiché stenderla non eccessivamente spessa e foderare uno stampo da crostata imburrato e infarinato. Bucherellare la pasta, coprirla con un po' di carta stagnola e coprire il fondo con dei pesi (possono essere quelli appositi, in ceramica, o anche dei fagioli secchi). Infornare a 180° per circa 15-20 minuti, quindi toglierla dal forno, scoprirla, farcirla con un abbondante strato di Nutella e rimettere in forno per qualche altro minuto (finché la crema non inizia a "bollire"). Se i bordi iniziano a colorarsi, coprirli con un po' di stagnola. Volendo, si può decorare la superficie con la pasta avanzata, ritagliata in varie forme con gli appositi stampini; chiaramente, queste decorazioni vanno messe una volta steso lo strato di Nutella.


Fette di ciambella alla panna con patate dolci viola e mandorle

  • 3 uova, 
  • 300 gr. di zucchero, 
  • 300 gr. di farina, 
  • 250 ml. di panna fresca, 
  • essenza di vaniglia, 
  • 50 gr. di polvere di patata dolce viola*, 
  • 1 b. lievito, 
  • mandorle a filetti

Per prima cosa, reidratare la polvere di ube con qualche cucchiaio d'acqua, avendo cura di mescolare bene: il composto risulterà denso come una purea di piselli. A parte, montare bene lo zucchero con le uova, aggiungere la panna, l'essenza di vaniglia e il composto di patate dolci viola. Aggiungere quindi, poco per volta, la farina ben setacciata e infine il lievito. Versare il composto in uno stampo (io ho usato, per comodità, uno in silicone già "a fette") e guarnire la superficie con le mandorle a filetti. Infornare a 180° per 45 minuti circa, o comunque fino a quando la "prova stecchino" non sarà perfetta.



* Avevo comprato la purple yam ube al mio negozietto etnico di fiducia ed ero davvero curiosa di utilizzarla. Mi sono documentata un po' su internet, anche solo per capire come diavolo si usava!, e alla fine ho deciso di unirla alla ricetta di questa ciambella, che in origine non prevedeva appunto la polvere di patate dolci viola. Il risultato non è stato un dolce tutto lilla, come avrebbe dovuto essere, ma un po' puntinato qua e là di viola: la prossima volta, dunque, proverò ad aumentare la dose :-)

Nessun commento: