giovedì 14 giugno 2012

Quattro chiacchiere con... Ellen Hidding

Con frutta e latticini la merenda dei bambini sarà più gustosa e salutare*

Non è la prima volta che conduce un programma dedicato ai bambini. Ma per Ellen Hidding è senz’altro una novità essere in Tv in qualità di madre. GiroGiroBimbo, la nuova trasmissione di La5 (in onda dal lunedì al venerdì alle 19.20), è infatti dedicata a tutte quelle mamme che cercano disperatamente di barcamenarsi tra un bagnetto, un acquisto indovinato e una risposta giusta al momento giusto. Tra i tanti compiti dei genitori c’è anche quello di cucinare piatti sani e nutrienti ai propri bambini. Ed Ellen, che prima ancora di essere una frizzante donna dello spettacolo è una mamma, non si è lasciata sfuggire l’occasione di condividere con gli spettatori le ricette della sua infanzia e, soprattutto, di imparare tante nuove golose merende da riproporre alla figlia Anne Marie: «Durante le puntate, ho tenuto da parte i cibi che preparavamo per farli assaggiare a casa, lo ammetto!», ci ha detto la conduttrice olandese.


Ellen, in cosa consiste la rubrica “Chef a merenda”?
«Come il resto del programma, si tratta sostanzialmente di mamme che si consigliano a vicenda. In questo
caso specifico, prepariamo tanti gustosi spuntini ideali per la crescita dei nostri figli. Le ricette che diamo sono invenzioni delle nostre meravigliose “mamme-chef” e tradizionali merende tramandate di madre in figlia».

Qual è la prima golosità che avete cucinato?
«Il caso ha voluto che sitrattasse di un panino che mi faceva sempre anche mia nonna! Lei farciva due fette di pane integrale o ai cereali con fettine di banana e scaglie di cioccolato al latte, poi lo scaldava nel tostapane creando così una specie di marmellata casalinga: una vera bontà!».

Tu sei di origine olandese: c’è qualche tipica merenda della tua infanzia?
«Mia madre mi preparava spesso le crêpes con le mele o con le fragole direttamente nell’impasto. Le adoravo».

E con che cosa fa merenda tua figlia Anne Marie?
«Lei è ghiotta di cotoletta e patatine! Naturalmente, il pomeriggio però mangia altro: rispetto a me, che amo il salato, lei predilige gli spuntini dolci».

Qual è il segreto per un break sano, nutriente e gustoso ideale per i più piccoli?
«È importante che mangino tanta frutta e alimenti che contengano latte, fondamentale nella fase della crescita. Quindi largo a frullati, formaggi e yogurt. Ma anche alla fantasia: la mia bimba non ama lo yogurt, per esempio; io, per renderglielo più appetibile, glielo preparo con un bel cucchiaio di miele, per il quale invece va matta, e pezzi di frutta di stagione o cereali. Così lei è contenta e io ottengo il risultato sperato...».

Non sei mai tentata di ricorrere alle merendine confezionate?
«Ammetto che tra il lavoro, gli impegni e i ritmi frenetici della vita di oggi a volte è più rapido e comodo dare ai nostri figli un dolce confezionato. Ma preparare in casa la loro merenda ha un valore doppio, perché è senz’altro più sana e rappresenta anche un momento importante che si può condividere con il bambino. Per
cui consiglio alle mamme e ai papà di trovare il tempo per preparare da sé un nutriente spuntino almeno 3-4 volte alla settimana».

Quando eri adolescente, eri una nuotatrice agonistica: in quel periodo mantenevi un regime  alimentare particolare?
«No. Avevo 15 anni, mi allenavo quattro ore al giorno e avevo una fame da lupi, per cui mangiavo davvero tantissimo. Certo, avevo e ho la fortuna di godere di un metabolismo piuttosto rapido, ma la verità è che  bruciavo tantissimo con gli allenamenti. Quando ho smesso di fare sport, infatti, ho continuato a mangiare come prima ma in un paio di mesi avevo messo già 4-5 chili! Da allora, cerco di stare più attenta: anche se
sono una buona forchetta tento di smaltire le calorie facendo esercizio due volte alla settimana. Comunque, la mia vera palestra è Anne Marie!».

*pubblicato su Nuovo n.1/22


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