giovedì 15 novembre 2012

Quattro chiacchiere con... Viviana Lapertosa

Quando il finger food si sposa con il gusto*

Una laurea in Storia del cinema, un passato da giornalista enogastronomica e tre libri inediti nel cassetto. Ma Viviana Lapertosa, brindisina di nascita e comasca d'adozione, ama definirsi semplicemente una "cuoca della porta accanto". Veramente felice solo quando è ai fornelli, Viviana è la padrona di casa di Metti una sera in tavola, in cui diletta il palato del suo "vicino" Giorgio Marchesi (il Marco Levi di Un medico in famiglia) con ricette e stuzzichini sfiziosi.

Viviana, lei è un'esperta della moda del momento, il finger food.
«E' il nome che lo fa sembrare solo una moda. In realtà, il finger food per me è stata una scoperta, e una risorsa. Io mi sono specializzata in quello che chiamo "finger food all'italiana", cioè piatti semplici e sapori regionali presentati in modo grazioso, divertente e appetibile».

Tre cose che non possono mancare in frigo?
«Amo molto il pesce, ma direi pane, spezie ed erbe fresche e, da buona italiana, pomodori e agrumi».

Cena improvvisa: che cosa consiglia di fare?
«Cucinare con gli invitati! Come del resto faccio nel programma».

Aveva mai incontrato Giorgio Marchesi?
«No, ma la cucina è un ottimo posto in cui conoscersi perché si rompe subito il ghiaccio. Giorgio poi è curioso, goloso, ama cucinare: è l'ospite ideale».

E quando, invece, l'ospite è lei, che cosa spera di trovare in tavola?
«Se sono a cena da amici mi piace provare le ricette di famiglia, ritrovare i sapori di una volta. Al ristorante, invece, assaggio le cose più strane. E ho una passione per le frattaglie e le interiora».

*pubblicato su SkyLife n.4-2/2011


1 commento:

Anonimo ha detto...

Cuoca.... Chef....? una vergogna per la catgoria...!!!!!!