lunedì 25 febbraio 2013

L'estate è vicina: spaghetti alle vongole


dedicato alla S dei la Stasi (ma anche dei tre Santi)

Il titolo del post l'ho rubato a un album che non ho avuto il piacere di seguire in fieri, ma che ho avuto la fortuna di ascoltare poi. Lo trovo un titolo davvero suggestivo. Adoro l'atmosfera che suggerisce la frase l'-estate-è-vicina. L'emozione così impalpabile eppure allo stesso tempo intensa dell'attimo-prima-di-quel-qualcosa. Non so a voi, ma a me prende sempre una solleticante euforia quando, per esempio, sono a dieci pagine dalla fine di un libro che ho divorato oppure quando si spengono le luci e i musici stanno per salire sul palco. È una sensazione appena accennata, che resta sottopelle, ma meravigliosa. E quando comincio a sentire nell'aria il profumo dell'erba appena tagliata, ad avere la pelle che finalmente riesce a scaldarsi al sole cittadino, a scorgere le gambe nude sotto gonnelline leggere delle ragazze in metrò che corrono a lavorare, beh, la gioia mi pervade.

Ma siamo ancora a febbraio, qui ieri ha nevicato abbondantemente (cosa che, per inciso, non mi ha impedito di andare a votare) e dell'estate non c'è manco l'ombra. Eppure, ieri per una mezz'oretta mi sono sentita come in riva al mare: merito di un calice di Traminer Aromatico ghiacciato e un piatto di spaghetti alle vongole home made. E così, con gli occhi pieni di fiocchi di neve, ho brindato al sole, alla buona musica e alle buone idee. Perché a quel progetto lì di inizio post, ormai chiuso qualche anno fa, ne è seguito un altro che stavolta ho avuto l'onore di veder crescere. E al quale auguro tutta la fortuna del mondo. Perché i musici in questione meritano davvero.

Spaghettoni alle vongole in bianco

x 2 persone:
  • 1 kg di vongole veraci
  • 1 gambo di sedano
  • peperoncino fresco
  • olio, aglio, sale, pepe
  • scorza di limone grattugiata
  • sedano
  • 4 pomodorini datterini
  • 200 gr. di spaghettoni
Dopo aver fatto spurgare bene le vongole in acqua e sale per almeno tre ore, sciacquarle e metterle in una padella ampia con un po' di prezzemolo: farle andare su fiamma viva, coperte, per 5 minuti circa, finché non si aprono. Intanto, mettere a bollire l'acqua per la pasta. Trasferire le vongole in una terrina, quindi recuperare l'acqua e filtrarla con un colino foderato di carta assorbente oppure con una garza. Nella stessa padella dei molluschi, far imbiondire l'aglio in abbondante olio, quindi aggiungere il peperoncino, i pomodorini spaccati a metà e il sedano tagliato a tocchetti. Unire l'acqua filtrata di cottura delle vongole, poco per volta, e aggiungere anche qualche grano di pepe nero intero. Quando si sarà formato un sughetto un po' denso, aggiungere anche le vongole, il prezzemolo tritato e una grattata di buccia di limone. Far andare per mezzo minuto quindi spegnere il fuoco, coprire e aspettare che gli spaghetti siano cotti. Scolarli al dente, quindi spadellarli a fiamma viva con le vongole. Macinare un altro po' di pepe nero e servire subito.


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