lunedì 4 marzo 2013

Il grano saraceno... non è grano!

Lo so, magari ero l'unica a non esserne a conoscenza. Ma, francamente, come potevo immaginare che il grano saraceno non fosse... grano? Navigando sul web ho invece scoperto che trattasi non di pianta appartenente alle graminacee bensì alle poligonacee, probabilmente originaria dell'Asia ed esportata dai Turchi in Europa nel periodo medievale. Il perché si chiami impropriamente "grano" pare sia da attribuire alla pigrizia dei valtellinesi, che hanno chiamato "furmentun" questo non-cereale come accrescitivo del termine "furment", per sottolineare la crescita particolarmente rigogliosa della pianta. Comunque sia, ora lo so: il grano saraceno non è grano. E dunque chi soffre di celiachia può mangiarlo.

Sì, perché la scoperta in questione è stata fatta in occasione dell'apertura del B&B Laurella's House a Stexxxo, fedele alleato fabiano che un paio di settimane fa è venuto a trovarmi a Milano per condividere una tripletta musicale di tutto rispetto (Sigur Rós, Glen Hansard con Lisa Hannigan, Lucy Rose). E che, soprattuto, è celiaco. Qualche giorno prima del suo arrivo, mi sono dunque messa alla ricerca di una torta che potesse mangiare anche lui a colazione e mi sono imbattuta in questo sito, dov'erano raccolte un po' di ricettine interessanti. Quella che più mi ha colpito è stata una torta a base di grano saraceno (appunto!) e marmellata di mirtilli. L'ho fatta ed è stata letteralmente spazzolata... da celiaci e non!

Torta di grano saraceno con marmellata di mirtilli



  • 200 gr di farina di grano saraceno
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 190 gr di zucchero
  • 190 gr di burro fuso
  • 200 gr di mandorle sgusciate
  • 5 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 vasetto di marmellata di mirtilli
Lasciare ammorbidire il burro e lavorarlo con metà dello zucchero, aggiungere i tuorli e continuare a sbattere fino a ottenere una crema liscia. Unire la fecola e la vanillina alla farina di grano saraceno e incorporare il tutto all'impasto; una volta amalgamato bene, aggiungere anche le mandorle tritate. Montare a neve gli albumi con l'altra metà dello zucchero e incorporare all'impasto con delicatezza. Imburrare e infarinare una teglia, quindi infornare a 180° per 35-40 minuti. Prima di tagliare a metà la torta e farcirla con uno strato di marmellata di mirtilli, lasciarla raffreddare completamente. Prima di servire, spolverare di zucchero a velo.




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