domenica 3 marzo 2013

Ripropongo #04: polpettine di bulgur

La prima cosa che impari quando cucini per la prima volta il bulgur è che il bulgur non è come il riso. Nel senso che cresce molto, ma molto di più. Se, per esempio, per preparare un riso per due persone per regolarsi basta riempire un bicchiere da tavola con i chicchi crudi, sappiate che con una tazza italiana (nel senso, non una MUG) piena di bulgur ci potreste mangiare in quattro, se non addirittura in cinque!
Ecco perché, dopo aver riempito fino all'orlo le zucchine descritte qui, avevo ancora del bulgur lessato per un reggimento e, naturalmente, non mi ha mai sfiorato l'idea di farlo volare nel cestino.

Così, al grido di *Non si butta via niente!*, ho improvvisato dei finti supplì ovvero le:

Polpettine di bulgur

  • bulgur lessato in acqua salata e condito con un goccio d'olio
  • 1 uovo
  • parmigiano grattugiato
  • mortadella (circa 3 fette)
  • 1 manciata di pistacchi
  • pangrattato
  • sale, pepe, paprika
  • olio per friggere
In una terrina, amalgamare il bulgur all'uovo, abbondante parmigiano grattugiato, un pizzico di paprika, sale e pepe. Aggiungere la mortadella tritata finemente e i pistacchi tritati grossolanamente. Formare delle polpette non troppo grandi, avendo cura di non maneggiarle troppo (il bulgur tende a non legare bene tanto quanto il riso, per esempio). Passarle rapidamente in un piatto cosparso di pangrattato quindi friggerle in olio bollente per qualche minuto. Sono buonissime appena fatte, ma anche un po' tiepidine hanno il loro perché! In realtà, queste polpettine non sono niente di così "unico" ma devo dire che, nella loro semplicità, sono proprio sfiziose...


2 commenti:

Silvia - Profumo di cose buone ha detto...

Brava, come sempre! :-)

Laurella ha detto...

grazie cara :-) e a proposito... ho visto la torta per la nipotina: ammazza!!!