martedì 9 aprile 2013

Ripropongo #05: ciambella di albumi

Un paio di domeniche fa ho fatto il babà e, tra l'impasto del dolce e la crema pasticcera che ho preparato per accompagnarlo, mi sono rimasti sul groppone qualcosa come 7 albumi. Visto che, come si sa, a me non piace buttar via il cibo (cioè, mi si stringe proprio il cuore se per caso mi tocca gettare nella spazzatura qualcosa di abbondantemente scaduto o marcito), ho pensato di recuperare almeno in parte quei bianchi avanzati e ci ho fatto una ciambella per la colazione. Nulla di straordinario, s'intende. Ma io vado sempre molto fiera delle "creazioni" nate per non sprecare ingredienti preziosi: del resto, se su Tavola è nata la rubrica Ripropongo è proprio perché sono la regina delle "ricette svuotafrigo". Se poi ci aggiungiamo il fatto che ho utilizzato anche la scoperta dell'anno, e cioè la farina di grano saraceno, la mia soddisfazione è lievitata il doppio.

Ciambella di albumi


  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di mandorle tritate finemente (o farina di mandorle)
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di farina di grano saraceno
  • 4 albumi
  • 1/4 bustina di lievito
  • cioccolato fondente in blocchi
Tritare le mandorle con lo zucchero, quindi mescolarli con la farina. A parte, montare gli albumi a neve fermissima. Mescolare delicatamente i due composti e aggiungere il burro fuso e il lievito. Versare il tutto in uno stampo per ciambella imburrato ed infarinato (io ne ho usato uno in silicone dalla forma irregolare). Far cuocere a 180° per trenta minuti circa. Una volta cotta, sfornare la ciambella e farla raffreddare. Intanto, sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con cui si può decorare il dolce, ormai freddo.


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