lunedì 13 maggio 2013

A tutta birra

Quando sono stata invitata alla presentazione del Bloom Award by Warsteiner, la prima cosa che ho pensato è stata: "Cheffigàta!". E non solo perché ogni volta che c'è un evento culturale e viene dato spazio e concessa una possibilità ai giovani artisti io gongolo a prescindere.

Io ho una passione viscerale per la birra da quando sono piccola. La mia prima volta è stata a 9 anni quando, seduta sulle gambe del boss, mi sono sentita dire: "Vuoi assaggiare, appapà?!". Non me lo sono fatta ripetere due volte: ho annusato qualche istante e ho fatto un sorso. Uau.

Da quel momento, ogni volta che la mutter non faceva in tempo a preparare la cena e dunque ricorreva al piano B, ovvero la pizza al taglio di Pizzarte, per noi bambini era sempre una festa: Rici, mybro, cominciava a scodinzolare al solo suono della parola *pizza*, mentre io non vedevo l'ora che il boss, sostanzialmente bevitore di vino, estraesse dal frigo una birra ghiacciata per i grandi. Che puntualmente sbevazzavo pure io.

Ma lasciamo i favolosi Anni 80 per tornare ai giorni nostri. All'evento organizzato da Warsteiner non solo ho scoperto uno spazio a me sconosciuto (la galleria d’arte contemporanea Otto Zoo, in via Vigevano, a Milano), ma ho anche conosciuto un sacco di belle persone, assaporato tre tipi diversi di Warsteiner e gustato uno dei migliori buffet degli ultimi tempi. Naturalmente, completamente a base di birra!

L'ottimo aperitivo infatti prevedeva:
  • Bicchierino di patè in gelatina di birra Warsteiner Premium Verum 
  • Bicchierino di zucca con gambero allo zenzero 
  • Bicchierino con crema di zabaione alla birra Warsteiner Premium e biscotto salato 
  • Cruditè di verdure con citronette alla birra Koenig Ludwig Dunkel
  • Rollè con speck e funghi e foglie croccanti 
  • Spicchi di patate aromatiche e spiedino danese
  • Risotto con radicchio, birra Warsteiner Premium Verum e salsiccia
  • Crumble di pesche sciroppate alla birra Warsteiner Premium Verum
Tra le cose che sicuramente ricorderò a lungo, ci sono la gelatina di birra Warsteiner Premium Verum (SUBLIME) e la König Ludwig Dunkel, una delle pochissime birre scure che hanno saputo conquistarmi nel giro di in un paio di sorsi. Ciò che di me, invece, gli altri presenti non si scorderanno facilmente è il numero circense che ho improvvisato nel bel mezzo della sala nel -goffo- tentativo di salvare un prelibatissimo spiedino che mi era sguizzato via dalle mani. Risultato? Terrina spaccata in due, senape dappertutto e lo spiedino... nel bicchiere di birra appena riempito! 

Nonostante tutto, però, mi sono guadagnata un invito per questo mercoledì allo show cooking con Massimo Moroni. Sperando di non farmi riconoscere anche lì...

E se volete iscrivervi al Bloom Award, andate qui.

2 commenti:

Irene Prandi ha detto...

Ciao!
per me è un piacere darti un premio ritiralo qui http://stuzzichevole.blogspot.it/2013/05/premio-very-inspiring-blogger-award.html
a presto e continua così!

Giovanna vanna ha detto...

ciao cara, piacere io mi chiamo Vanna,e sono felice di essere passata da te! trovo il tuo blog molto interessante e quindi mi sono unita, se ti va di venire da me mi fa molto piacere, a presto! http://ledeliziedivanna.blogspot.it/