martedì 7 maggio 2013

La Z di Zeno (e di Zuccotto)

Milano, interno notte, giorno prima della Festa dei lavoratori.
«Tesoro, domani siamo a pranzo da O Bissi! Visto che mi ha chiesto di portare il dolce, ho fatto al volo lo zuccotto». «Uau, non so cosa sia ma mi ispira di brutto».


Milano, interno giorno, la mattina stessa della Festa dei lavoratori.
«Tappetta, perché traffichi ancora in cucina?!». «Per sicurezza, sto preparando un altro dolce perché mi è venuta l'ansia che il primo non sia venuto bene. Anche perché abbiamo ancora sul groppone il panettone gentilmente donatoci dal signor Urbano a Natale, almeno così lo consumo». «E quindi ora chi se lo mangia?». «Cosa?». «Il coso lì... zabetto... zighino... z... zzzeno!». «Seh vabbè... 'a coscIènza!», risponde spazientita lei sbattendo con indescrivibile foga uova e zucchero in una terrina.

La scenetta in sé, lo so, fa ridere solo me perché  - come tutti sanno - i siparietti raccontati non hanno la stesse verve comica di quelli vissuti di persona. Ma mi sembrava innanzitutto un buon pretesto per condividere una ricettina semplicissima e goduriosissima (di quelle che si preparano a occhio per intenderci) e, poi, una premessa necessaria per annunciare che:

***IL 1° MAGGIO 2013 È NATO UFFICIALMENTE LO ZuccoZeno!***

Per la cronaca, il dolce di riserva, quello preparato con gli avanzi di panettone, non era malaccio ma di certo inferiore a quello che non-so-com'è-venuto-secondo-me-si-spatascia. Come volevasi dimostrare.

ZuccoZeno
  • circa 25 biscotti savoiardi
  • 200 ml di caffè americano (1 tazza di acqua calda + 2 bustine monodose di Nescafè)
  • 500 gr di ricotta vaccina
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 bicchierino di liquore Strega
  • 4 gr di colla di pesce
  • latte q.b.
  • 50 gr di gocce di cioccolato fondente
Per prima cosa, mettere a bollire l'acqua e sciogliervi dentro il caffè liofilizzato; quindi metterlo da parte e lasciarlo raffreddare, senza aggiungere zucchero. 
Intanto, lavorare la ricotta con le fruste elettriche fino a renderla cremosa; unire lo zucchero, lo Strega e la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua e poi fatta sciogliere in due dita di latte caldo. In ultimo, aggiungere le gocce di cioccolato, mescolando con un cucchiaio. 
Foderare uno stampo "a cupola" con i biscotti inzuppati nel caffè, quindi versare il composto di ricotta; livellarlo bene e coprire la superficie con altri savoiardi intinti. Coprire con la pellicola e riporre in frigo per tutta la notte. Servire freddo.


  


     



8 commenti:

Greta Giordano ha detto...

Deve essere tremendamente buono.... :D
se passi da me c'è un premio per te...

Chiara ha detto...

Buono lo zuccotto!! :) stavo pensando di farne una versione fragolosa! baci Laurè :)

Laurella ha detto...

Greta ma grazie!!! In giornata "lo ritiro" e scrivo il post ;-) zia Chià appena lo fai ... scrivi ricettina e fotografaaaaa

duecitti ha detto...

Mamma mia che bello! Sono sicura che sarà anche buonissimo! :-)

Chiara ha detto...

Certo, ormai sto cucinando quasi solo dolci!!! HELP ...appena lo faccio ti avverto ;)

AciMakeUp ha detto...

wow deve essere buonissimo :)

sississima ha detto...

super goloso!! Un abbraccio SILVIA

Silvia - Profumo di cose buone ha detto...

Secondo me era delizioso!!! Dalla foto sembra super!