giovedì 26 settembre 2013

Il buongiorno si vede dal mattino: let's waffels

La domenica, soprattutto d'estate, amo alzarmi presto. Non sempre ci riesco, perché mi piace pure ronfare un po' visto che quando posso. Ma se mi sveglio, preferisco tirarmi subito su dal letto e godere delle ore in più che ho a disposizione invece di girarmi e rigirarmi tra le lenzuola nel tentativo di riaddormentarmi. Anche perché, dopo i primi 5 minuti di naturale rimbambimento, al mattino io sono stranamente operativa; anzi, entro in "modalità robottino" ancor prima di mettere sul fuoco il caffè.

Per questo, la domenica mi diverto tantissimo a preparare una colazione con i fiocchi, di quelle che quando sono ospite in un grazioso B&B mi fanno dire "Che bello sarebbe se potessi fare questo, di mestiere: dare un dolce buongiorno alle persone!". Ma vabbè, per ora mi limito a dare il buongiorno a chi amo, per esempio con pancakes e waffels. E al B&B ci pensiamo poi, mh?!

Waffels

  • 125 g di burro a temperatura ambiente
  • 150 g di zucchero
  • 250 g di farina
  • 3 uova
  • 1/4 l di latte
  • scorza di limone grattugiata
  • 1 cucchiaino di lievito
  • sale
In una terrina, sbattere le uova con lo zucchero e la scorza grattugiata del limone; quindi aggiungere anche il burro, continuando a lavorare, e la farina setacciata con un pizzico di sale alternandola al latte. Infine, unire anche il lievito e lasciar riposare il composto per una decina di minuti.

Intanto, imburrare e accendere la piastra per cialde. Io ne ho una elettrica in versione "mini" che mi crea waffels a quadrifoglio (o a cuore, dipende dai punti di vista) e che è questa:




Quando la piastra avrà raggiunto la temperatura, versare un mestolo non troppo abbondante di impasto al centro quindi chiudere con delicatezza facendo in modo che il composto si spanda per tutta la superficie. Lasciar cuocere per 3-4 minuti circa (o comunque fin quando i waffels non raggiungono una consistenza soffice e un aspetto dorato) e staccarli con delicatezza dalla piastra. Procedere in questo modo fino a esaurire l'impasto. Il top è mangiarli tiepidi irrorati di sciroppo d'acero!


2 commenti:

Cuoca Pasticciona ha detto...

E che buongiorno!! Dovrebbe essere sempre così :)

lucia cimmino ha detto...

Buonissimi,complimenti per la ricetta,te la copio.
Tua nuova follower,ricambi?http://lacucinacasareccia.blogspot.it/2013/09/orecchiette-con-peperoni-e-melenzane.html