venerdì 18 ottobre 2013

Ho comprato la caccavella #06: Lo stampo per cake pops

Una delle mode del momento è senz'altro quella dei *cake pops*, ovvero i lecca-lecca fatti di bocconcini di torta, invece che di caramella. Sono dolcetti di origine anglosassone ma che, oramai, impazzano dappertutto: belli da vedere, divertenti da mangiare, interessanti da realizzare, in rete se ne vedono di mille colori, tipi e versioni.

Ma, naturalmente, per ottenere dei cake pops perfetti sarebbe preferibile avere uno stampo per cake pops! La prima volta che sono stata tentata di comprarne uno è stata a maggio, quando ho ricevuto la newsletter di Cucina in Casa in cui campeggiava questo fichissimo stampo in silicone rosa shocking tutto tempestato di "bolle": ho subito postato la foto sulla pagina Facebook di Tavola al grido di "Ho visto una caccavella che non posso non avere...".

Ci ho messo un po', a decidermi a ordinarlo, più che altro perché ho aspettato di accumulare desiderata in modo da ammortizzare le spese di spedizione. Ma alla fine, il 23 settembre l'attesissimo auto-regalo è arrivato! Lo stampo è formato da due dischi, una base e un "coperchio", con diciotto incavi e un meccanismo di chiusura a incastro.

Non vedendo l'ora di testarlo, ho proceduto alla preparazione dei miei primi cake pops una sera tardi, dopo cena, cogliendo l'occasione di avere un po' di albumi da consumare (ho utilizzato la ricetta della ciambella postata qui). La cosa che più mi terrorizzava era quella di toppare il quantitativo di impasto: se fosse stato troppo ci sarebbe stata una sicura "eruzioni delle palline", mentre, se fosse stato troppo poco, le suddette non avrebbero avuto una forma perfettamente tonda e regolare.

Di fondo, basta riempire la base dello stampo fino al limite, livellare bene il composto e fine della questione. Poi si chiude lo stampo, si inforna per una quindicina di minuti scarsi, si sforna e si lasciano raffreddare i cake pops nello stampo chiuso. Quindi si apre, si "liberano" le palline con delicatezza, si inseriscono i bastoncini (che sono compresi nella confezione, ma si possono acquistare anche separatamente) e, se si vuole, si procede con una copertura.

Io la prima volta, essendosi fatta una certa, li ho lasciati semplicemente come bocconcini, adagiandoli in singoli pirottini perché non c'avevo più voglia di spignattare. La seconda, che è stata martedì scorso, li ho invece fatti con tutti i crismi: volevo fare un piccolo regalo di buona fortuna a una coppia di amici che avrebbero inaugurato il proprio bar a Milano, Ciuca de Latt, il giorno dopo. Missione compiuta, perché io sono rimasta soddisfattissima del risultato e loro felici del pensiero ;-)

Numero di volte utilizzato finora: DUE
Consigliato da 1 a 10: 10+





1 commento:

Umbertina Delmonte ha detto...

Questi stampini sono....spettacolari!! *_* io ovunque vado non trovo queste belle codine T.T ciao, sono una tua nuova follower :D non sono molto brava ai fornelli ma ho la passione per chi blogga di cucina e ricette carine :D ho da poco aperto un blog, gli argomenti sono random ma qualche volta inserisco anche qualche post di cucina :3 se ti va vieni a seguirmi, mi farebbe piacere ----> OPTICALLILLUSCION