mercoledì 6 novembre 2013

Dinner4Five 2.0: rotolo di frittata farcito

Martedì.
Dopo i risultati alquanto *tristanzuoli* del primo giorno, la sfida in corso comincia a dare i suoi primi frutti. Ieri sera è arrivata piuttosto in fretta, visto che sono rientrata di nuovo tardi, ma con un po' di buona volontà e l'obiettivo di non mettermi a tavola alle 22.00, qualcosa per la cena l'ho messo insieme.

Ho aperto il frigo e le prime cose che ho visto sono state, nell'ordine: un cespo di puntarelle che erano lì da un po' e che gridavano "pietààààà Lauuuuu mangiaciiiii"; un sacchetto di carote quasi intero; numerose uova. Come una moderna MacGyver della cucina, in cinque minuti ho adocchiato qualche altro ingrediente che mi avrebbe fatto comodo, composto il menu e cominciato a spignattare.

Dopo un'oretta ho messo nel piatto un rotolo di frittata farcito accompagnato da carote in agrodolce e insalatina di puntarelle alla romana. Una cena semplice, ma soddisfacente. E stasera prometto che farò qualcosa di ancora più sfizioso.


Rotolo di frittata farcito




Ingredienti x2
  • 3 uova
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai di pecorino grattugiato
  • sale, pepe
  • 2 dita di latte
  • timo fresco
  • 4 sottilette
  • 5 fettine di salume a scelta (io ho usato quello che avevo in casa: lonza e coppa)
In una terrina, sbattere le uova con il sale, il pepe e il timo. Aggiungere il formaggio grattugiato e un po' di latte, quindi amalgamare bene il tutto e versare in uno stampo (possibilmente quadrato e dai bordi bassi) foderato con carta forno. Infornare per 15 minuti circa a 180°, modalità ventilato. Probabilmente, la frittatina si gonfierà: basta bucarla con una forchetta e tornerà piatta come una tavola da surf.
Una volta cotta, sformare con delicatezza la frittata su un tagliere foderato di nuova carta forno, coprire la superficie con le sottilette e l'affettato scelto (facendo attenzione a concentrare la farcitura nel centro, senza arrivare ai bordi) e arrotolare piano piano, aiutandosi con la carta forno che fa da base. Chiudere il rotolo nella carta forno, sigillare i bordi e rimettere in forno per altri 5  minuti, il tempo che il formaggio fonda. Aspettare quindi che si intiepidisca prima di tagliare a fette e servire.


Carote in agrodolce

  • 300 g di carote
  • 100 ml di aceto di vino rosso
  • 200 ml di acqua
  • 2 cucchiai di olio + extra per condire
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 spicchi d'aglio
  • pepe
  • prezzemolo
In una casseruola, mettere l'acqua, l'aceto, il sale, lo zucchero, l'olio e l'aglio e portare a ebollizione. Unire le carote, pelate e tagliate a rondelle di circa 2 mm, e aspettare finché riprende il bollore; a questo punto, abbassare la fiamma, incoperchiare e lasciar cuocere per un quarto d'ora. Passato questo tempo, scolare le carote dal liquido di cottura, trasferirle in una zuppiera e condirle con olio a crudo, pepe macinato al momento e una spolverata di prezzemolo. L'ideale sarebbe preparare questo contorno in anticipo, perché va gustato freddo. A me è bastato mettere la zuppiera sul davanzale per un quarto d'ora: essere in pieno autunno avrà pure qualche vantaggio!




Puntarelle alla romana

  • 1 cespo di puntarelle
  • 3 alici sott'olio
  • olio
  • sale, pepe
  • qualche goccia di limone
Sfilettare le puntarelle con l'apposito strumento oppure con un coltellino appuntito: si parte dalla base (la parte più dura va eliminata) e si fanno tante incisioni verticali in modo da ottenere listarelle sottilissime. Tenere le puntarelle in ammollo in acqua ghiacciata con qualche goccia di limone, in modo da farle arricciare. Nel frattempo, emulsionare l'olio, il sale, il pepe e le alici sminuzzate per realizzare il condimento. Scolare le puntarelle e condirle con la salsina di alici.

Bon appétit!



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