lunedì 2 dicembre 2013

Il ciambellone della nonna

Una tradizione, per essere tale, non può procedere a singhiozzi, lo so. Io comunque, nel mio piccolo cerco di fare del mio meglio, sforzandomi di mantenere vive le buone abitudini quotidiane. Quelle che mi rendono la vita più dolce. Come addormentarmi ogni sera con accanto la persona che amo o farmi una lunghissima doccia calda e rigenerante quando voglio lavarmi via la stanchezza di dosso.

Un'altra è senza dubbio quella di preparare, la domenica pomeriggio, una torta o una ciambella per la colazione della settimana entrante. Trovo che dedicare alla "famiglia" - che può essere quella di origine, quella che stai formando, quella fatta dai tuoi amici più stretti o anche dai colleghi più simpatici - mezz'ora del proprio tempo libero sia un gesto di grande affetto e generosità; e la cosa mi piace molto. Senza considerare che avvicinarsi all'inesorabile fine del weekend con il profumo di una torta appena sfornata nell'aria ha decisamente un altro sapore.

Quello che, invece, non riesco proprio a fare è mantenere la periodicità necessaria per avere su Tavola una rubrica-degna-di-questo-nome, come quella della "torta per la colazione della settimana". Questa per esempio l'ho preparata due settimane fa, ma solo ora trovo il tempo per postare la ricetta... Abbiate pazienza!


Ciambella di nonna E
  • 250 gr. di farina
  • 150 gr. di zucchero
  • 2 uova
  • 100 gr. di burro
  • 130 ml di latte
  • 1 bustina di lievito vanigliato
Io ho aggiunto:
Sbattere le uova con lo zucchero e qualche goccia di essenza di vaniglia. Unire il burro morbido a temperatura ambiente, quindi aggiungere anche la farina setacciata alternandola con il latte. Solo alla fine, unire il lievito e le gocce di frutta. Versare il composto in uno stampo con il buco imburrato e infarinato e cuocere in forno a 180° per 45 minuti circa. Una volta pronta, sfornare la ciambella e aspettare che si raffreddi prima di sformarla. Spolverare di zucchero a velo.



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