venerdì 24 gennaio 2014

Ho comprato la caccavella #07: l'arricciaspiccia

In  realtà questo robo a punta con un anellino tagliente di lato non si chiama affatto "arricciaspiccia". Né si avvicina lontanamente a una semplice forchetta (le nate negli anni Ottanta si ricorderanno senz'altro la Sirenetta Ariel alle prese con oggetti degli umani). La verità è che non ho assolutamente idea di come diavolo si chiami questo arnese. Eppure, appena l'ho visto non ho potuto fare a meno di comprarlo.

La prova che la caccavella in questione è talmente irresistibile sta nel fatto che addirittura mybro, Ricirobot, avendola scovata durante il suo soggiorno in Iuessei e non sapendo che io l'avessi già, ha pensato bene di regalarmela...

Comunque sia, l'arricciaspiccia è un arnese tanto inutile quanto meraviglioso. In pratica, serve a ottenere spirali perfette dal cuore delle verdure! Immagino che chi faccia di mestiere il food designer non possa farne a meno; e neppure chi ama le decorazioni a tal punto da perderci più tempo rispetto alla preparazione stessa del piatto. Io, che non sono l'uno e (seppur mi piacerebbe, ma non ho la manualità e la pazienza!) non faccio l'altro, a dire il vero lo utilizzo davvero poco. Però queste spiraline di zucchine, carote, melanzane o cetrioli sono proprio deliziose e quindi sono molto felice ugualmente che l'arricciaspiccia sia parte della mia preziosa collezione di caccavelle.

Numero di volte utilizzato finora: QUATTRO
Consigliato da 1 a 10: 7


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