giovedì 23 gennaio 2014

I piatti che fanno casa: pasta e lenticchie

È da venerdì scorso che non metto il naso fuori di casa. Pensavo di essermela scampata e, invece, l'influenza di stagione ha beccato pure me. Ciondolo per casa, migrando dal divano al letto e viceversa con il naso gocciolante, le ossa rotte, un trapano ficcato tra tempie e zigomi, due buchi neri al posto degli occhi. E poi con tanto, tantissimo tempo a disposizione. Un lusso che noi giovani donne lavoratrici possiamo permetterci di rado. E che per questo non siamo abituate a gestire.
Così lunedì, visto che mi sentivo un pochino meglio (prima di uscire per andare dalla Doc e quindi ripiombare nel baratro del malanno) (sì, lo so, ricorda tanto quella barzelletta di Pierino), mi sono scoperta a rimuginare sulla seguente equazione:

frigo che langue +
vita domestica forzata x
n ore a disposizione /
poco sbattimento =
cucinare legumi

Dopo un po', mi sono dunque ritrovata a mettere a bagno quantità a caso di lenticchie e fagioli, mentre sul fuoco sfrigolava un soffritto di scalogno per trifolatura di pisellini primavera (surgelati, mea culpa). Il tutto senza avere una chiara idea di come avrei cucinato tutti questi legumi; anche se una parte di me già sapeva che almeno due su tre tipologie sarebbero state abbinate alla pasta. Del resto, amo da sempre preparare i primi piatti. Forse perché ne sono ghiotta. Forse perché "fanno casa", almeno per me. E cosa c'è di meglio di un bel piatto di pasta e lenticchie contro l'influenza? A parte doppia dose di fluimucil e tachipirina, niente credo.

Pasta e lenticchie alla meridionale
  • 70 gr circa di lenticchie a persona
  • 45 gr circa di pastina corta o spaghetti spezzati a persona
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1/2 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • olio
  • sale
  • pepe
Mettere in ammollo le lenticchie per almeno sei ore; eliminare quelle che sarnno venute a galla, perché vuol dire che sono bacate, scolarle, sciacquarle e trasferirle in un tegame. Coprire d'acqua fresca e mettere sul fuoco. Quando comincia a bollire, abbassare la fiamma, unire l'aglio, la mezza cipolla tagliata in due pezzi e il sedano in tre, mettere il coperchio e continuare la cottura per 30-40 minuti circa, aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua calda per evitare che si asciughi tutto il brodino. Solo alla fine, aggiustare di sale ( il sale tende a indurire i legumi!) e finire con un filo di olio a crudo. Mescolare alla pasta e servire subito con una macinata di pepe, se piace.




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