martedì 28 gennaio 2014

Quattro chiacchiere con... Lorenzo Branchetti

La Clerici mi ha voluto perché dietro ai fornelli io sono un pasticcione!*

A Prato Lorenzo Branchetti è una celebrità. E lo è da prima del suo debutto in Tv, dieci anni fa, nei panni del “folletto” Milo Cotogno nello show per bambini della Rai, Melevisione. In città, infatti, il suo èun cognome noto a tutti per via dei celeberrimi cantucci che la famiglia di lui produce da decenni. Il papà, pasticciere e fornaio da quasi mezzo secolo, è stato infatti proprietario di uno dei forni più famosi della zona, diventato oggi un biscottificio gestito dai cugini del giovaneattore e conduttore toscano. «Per aiutare papà sono svenuto» Sì, perché il sogno di Lorenzo, nonostante l’orgoglio perl’attività dolciaria di famiglia, èsempre stato un altro: «Non ho mai avuto interesse a imparare l’arte di mio padre perché, sin da bambino, desideravo recitare: il mio mito era Paperino e
leggendo il Manuale delle giovani marmotte mi sono imbattuto in un trafiletto su di lui che diceva: “Io sono un attore e, se vuoi diventare come me, devi andare al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma…”. A quel punto, ho deciso!», racconta Branchetti, oggi tra i protagonisti de La prova del cuoco. E aggiunge: «L’unica volta che ho cercato di dare una mano in famiglia, avevo sedici anni e dopo mezzora a contatto con i forni ad altissime temperature… sono svenuto! Questa è stata la mia unica esperienza nel campo». E se la ricetta dei cantucci di papà resta un segreto, sul resto il conduttore è un fiume di parole.

Hai realizzato il sogno di diventare un attore ma, alla fine, il destino ti ha riportato sulla strada della cucina: da tre anni sei nel cast de La prova del cuoco… 
«Sì, infatti! Inizialmente ero stato chiamato per condurre, all’interno dello show, un quiz per i bimbi. Mi avevano scelto perché, grazie a Melevisione, ero un volto già noto ai bambini. Poi, visto che a me piace pasticciare in cucina, la cosa si è trasformata in una rubrica dedicata alla merenda dei più piccoli, che va in onda nella puntata del sabato, quella condotta da Claudio Lippi». 

Tu hai figli?
 «No, non ancora. E devo ammettere che l’idea mi intimorisce un po’: sono certo che sarei un papà ansioso, al limite del paranoico. Avrei paura di qualsiasi cosa, non dormirei neanche.Però, forse anche grazie al mio lavoro, con i bambini degli altri ci so fare! Poi penso che la cucina, se vissuta naturalmente, come un gioco, sia un posto meraviglioso da condividere con i piccoli. Il cibo è gioia». 

Le specialità che preparate in Tv come nascono?
«Arrivano ricette in redazione oppure le suggeriscono le mie fan sui social network. Le valutiamo e decidiamo quali fare in studio. Insomma, non essendo uno chef, per il programma non le invento io. Quando sono a casa mia, invece, mi diverto dietro i fornelli e mi piace molto sperimentare». 

Qual è la merenda di cui vai più orgoglioso?
«Il tiramisù alle fragole, quello che abbiamo preparato con Lorella Cuccarini». 

C’è un piatto cui proprio non sai resistere?
«Sì, gli spaghetti con pomodorini freschi e basilico. Li mangio anche come spuntino di mezzanotte…».

Da toscano, quali specialità regionali ti piacciono? 
«Al terzo posto, anche se non sono un amante dei dolci, senz’altro i cantuccini di Prato. Al secondo la ribollita, una zuppa famosa in tutt’Italia. Al primo posto non ho dubbi: la pappa al pomodoro. È fatta con pochi e basilari ingredienti, eppure è eccezionale». 

Due su tre sono piatti poveri della tradizione… 
«Sì, merito della natura che ci regala un sacco di alimenti preziosi. Un tempo, sapevano come sfruttarli al meglio. Poi, ovviamente, anche i manicaretti della cucina di lusso hanno una loro ragion d’essere». 

Tornando ai tuoi colleghi: con quali ingredienti identifichi Antonella Clerici e Claudio Lippi? 
«Antonella mi ricorda un peperoncino, mentre Claudio è… una patata: spero non si arrabbi, perché lo dico con affetto sincero! Lui mi fa davvero tanto ridere. Sono persone cui voglio proprio bene».

*Pubblicato su Nuovo n. 2/12

2 commenti:

sississima ha detto...

bella intervista! Un abbraccio SILVIA

marty90 ha detto...

ciao...seguo il tuo blog gia da un bel po...io sono l amministratrice del blog:
http://cottoespazzolato.blogspot.it/
da poco ho dovuto cambiare l url al blog quindi sicuramente non riceverai i miei post nella bacheca...se ti fa piacere riceverli cancellati dal mio sito e riiscriverti...per cancellarti basta che vai sul riquadro dei miei lettori fissi e accedi al mio blog con il tuo username e password...poi sempre dal riquadro dei miei lettori fissi clicchi su la freccia vicini opzioni,poi su impostazioni sito e poi su "non seguire questo blog". dopo di che ti dovresti riiscriverti al mio blog...ne sarei molto onorata...grazie mille...