lunedì 5 maggio 2014

Lambrusco & popcorn (non è così facile)

Scusate il ritardo. Prendo in prestito il titolo di un film del grande Troisi per aprire doverosamente un post che arriva dopo troppo tempo. Una lunga pausa, la mia. Certo non di due anni, come quella che spinse SuperMassimo a chiedere scusa, appunto. Ma senza dubbio consistente, anche se non per mia volontà.

Ad ogni modo, riprendo con gioia le fila del discorso lasciato più di un mese fa e lo faccio nel modo più *strong*: sollecitando la creatività e stuzzicando il palato mio e vostro. La "prova domenicale" è stata inventare una ricettina dove il protagonista fosse il vino. Nello specifico, il Lambrusco Otello Ceci gentilmente offertomi da Made in vino, un'enoteca on line e blog sul vino insieme.

A essere onesti, io non sono esattamente un'amante del lambrusco. Tollero a fatica il vino frizzante (eccezion fatta per spumante e champagne) e, soprattutto il rosso, mi piace che sia bello corposo oppure con una nota fresca e fruttata. La bottiglia in questione, che arriva dalle Cantine Ceci di Parma, mi ha però incuriosita perché a quanto pare questo lambrusco ha vinto l'Oscar del vino. Così, ho deciso di andare oltre la facile accoppiata suggerita da Ligabue e dargli una possibilità.

Dopo qualche riflessione e la gentile collaborazione di Girogiò, ho portato in tavola un piatto rustico, verace ma stuzzicante e a mio avviso molto sfizioso. Spazzolato in un sol boccone.

Mini pork burger con purea al Lambrusco
x 5 mini burger
  • 220 gr di carne di manzo macinata
  • 140 gr di pasta di salame
  • 1 foglia di radicchio
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • pangrattato
  • timo, sale, pepe
  • 1/2 cipolla rossa
  • salvia fresca
  • olio, burro
x il purè
  • 500 gr di patate
  • 200 ml di latte
  • 25 gr di burro
  • 25 gr di parmigiano grattugiato
  • sale
  • 1 bicchiere e 1/2 di Lambrusco Otello
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna

Tritare al mixer la pasta di salame con una spolverata di pangrattato. Unire il macinato, il timo, il radicchio sminuzzato e il parmigiano. Salare e pepare, quindi impastare amalgamando bene il tutto. Formare con le mani cinque mini burger e tenere da parte.

Mettere in un pentolino un bicchiere di Lambrusco Otello, accendere il fuoco, unire 1/2 cucchiaino di zucchero di canna e mescolare finché non si scioglie. Abbassare la fiamma e far sobbollire il vino fino a quando non si riduce di 2/3.

Intanto, preparare il purè di patate. Io stavolta l'ho fatto al Bimby, seguendo la procedura del ricettario: ho messo nel boccale le patate crude pelate e tagliate a rondelle, il latte e il sale e ho fatto cuocere a 100° per 20 minuti. A questo punto, ho aggiunto la riduzione di vino e ho fatto cuocere altri 7-8 minuti. Infine, ho unito burro e parmigiano e ho emulsionato il tutto alla massima velocità.

In una padella antiaderente, far sciogliere una piccola noce di burro in 2 cucchiaio di olio; unire la cipolla tagliata sottile e qualche foglia di salvia: quando questa comincia a essere croccante, toglierla e tenerla da parte; eliminare anche la cipolla e rosolare a fiamma alta i mini burger su entrambi i lati. Abbassare il fuoco e cuocerli girando di tanto in tanto finché bucandone il cuore non uscirà un liquido bianco.

Nella stessa casseruola, ripetere l'operazione della riduzione del lambrusco, questa volta tenendolo sul fuoco un po' di più, fino a quando non assume un aspetto "caramelloso". 

A questo punto, comporre il piatto con un mini burger, una mestolata di purè e un piccolo panino al sesamo (io "mini" non li ho trovati, allora ho utilizzato i classici panini al latte che ho spennellato con un po' di albume e cosparso di semi di sesamo). Decorare con la salvia fritta, la glassa al lambrusco, un rametto di timo e un po' di insalatina fresca.



Otello NerodiLambrusco 1813

2 commenti:

Anonimo ha detto...

complimenti!!!per l'inventiva ...e la foto!!!M.

Laurella ha detto...

eheh grazie! anche se le foto sono opera di Girogiò... :-P