mercoledì 7 maggio 2014

Nell'agriturismo che vorrei

Di recente mi hanno fatto bonariamente notare che condivido molte più ricette dolci rispetto a quelle di altre portate. E in effetti, è vero. Anche se in archivio ho decine e decine di foto dei piatti realizzati nelle settimane scorse in attesa di essere pubblicate, quando è il momento di mettermi a scrivere scelgo quasi sempre un dolce.

Sarà che torte e biscotti mi ispirano di più fotograficamente parlando, sarà che ho un debole per ogni tipo di dolce (soprattutto per quelli da colazione), sarà che ne preparo molti e l'idea di avere una rubrica fissa al lunedì con la torta della settimana mi piace davvero tanto. Non lo so però i dolci credo dicano tanto di me. Anche se non sono mai perfetti come da pasticceria. Anzi, forse proprio per questo credo raccontino molto di me e di quello che significa per me cucinare.

Eppure, quando mi sorprendo a immaginarmi in un'altra vita, magari alle prese con pentole e fornelli per professione, non mi vedo mai pasticciera. Ma cuoca in un ristorantino tipico con pochi coperti e un menu mai fisso oppure proprietaria di un agriturismo b&b. Ecco, nel mio agriturismo servirei senz'altro questo piatto semplice, gustoso e dal retrogusto spagnolo. Non ho però ancora capito se nel menu va messo tra gli antipasti, tra i contorni o tra i piatti unici. Vabbè, direi che per ora il problema non si pone.

Erbette saltate con pinoli e uva sultanina
  • 300 gr di erbette
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 80 gr di uva sultanina
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio, sale
  • 1 peperoncino fresco
  • olio di nocciole
  • 2 cucchiai di nocciole tritate
  • 1 bicchiere di riso o di farro
Per prima cosa, mettere a bagno 10 minuti l'uvetta per farla ammollare. In un'ampia padella, imbiondire l'aglio in abbondante olio, quindi unire il peperoncino e far insaporire. Unire le erbette, ben lavate e strizzate, mescolare finché appassiscono quindi abbassare la fiamma, salare, incoperchiare e farle cuocere per una decina di minuti. A questo punto, unire l'uvetta strizzata e un altro filo d'olio, alzare la fiamma e saltare tutto per un paio di minuti [in alternativa, se avete quelle surgelate, sbollentatele in acqua salata, strizzatele bene quindi saltatele direttamente in padella con olio, aglio, peperoncino e uvetta]. Spegnere il fuoco, unire i pinoli, precedentemente tostati in una padella antiaderente, e mescolare bene.

A parte, lessare il riso o il farro [io ho usato il mix 5 cereali Carrefour che è una BOMBA] in abbondante acqua salata; scolarlo, condirlo con un filo d'olio di nocciole e una manciata di nocciole tritate. Servire le erbette accompagnate da un pugno di questo riso.


2 commenti:

Chiara ha detto...

Yummy, sembra proprio appetitoso!!! Lo apriamo insieme questo agriturismo?! ;)

Laurella ha detto...

eheh chiara.. prima o poi.. vedrai che ci arriveremo ;-) magari in umbria!!!