giovedì 16 ottobre 2014

Mr. Muffin & Ms. Beer: a true story

In collaborazione con O Bissi

Succede che ho due amiche che più che amiche sono due sorelle. E che quindi conoscono ogni singolo dettaglio della mia vita e delle mie giornate - e viceversa. Da quando, poi, whatsapp ha rivoluzionato la messaggistica istantanea, siamo connesse praticamente H24. Poi succede che martedì scorso, dopo una lunghiiiiiiiissima giornata in cui sono stata messa a dura prova e dalla quale sono uscita - temporaneamente, siamo solo al terzo round - vincente, ho scritto loro il seguente, tronfio sms: "A questo punto non so se bermi una birra o fare dei muffins". La risposta, all'unisono, è stata: "Fai tutte e due le cose!". E così ho fatto.

Da questo piccolo aneddoto è nata persino una storia, che vi riporto con molto orgoglio. Perché si dà il caso che le mie sorelle abbiano una marcia in più. E che O Bissi sia la penna più veloce e brillante del west. 

C'era una volta un Frigorifero colmo di mozzarelle di bufala, mozzarelle non di bufala, olive, sughi speziati e chiaramente latte fresco. Il Frigo se ne stava lì tranzollissimo, sciallato come il migliore dei teenager davanti alla tv alle quattro del pomeriggio. O davanti a YouPorn. Il mondo viaggia veloce e - mi scuserete - non sono sempre al passo. 

Ad ogni modo una sera, non troppo tardi, il Frigo disse ai suoi compagni di cella: "Ragazzi, cosa sono queste facce moge da Pippo Baudo senza Festival di Sanremo? Siamo giovani, siamo freschi (BATTUTA AGGHIAGGIANDE), siamo carichi! Chi non balla è una Farfallina Barilla!".

"Passi tutto, ma Farfallina Barilla no! Non me lo faccio dire!" sbottò Miss Beer, lanciandosi fuori dal Frigo. Vuoi la festa, signor Frigo? Stai a vedere.

In un attimo Miss Beer inviò mille whatsappini a tutta la cucina: le caccavelle (un nome, una leggenda, ndr) si misero sull'attenti svegliando la bilancia e il Bimby, che iniziò a frullare il bendidio destando l'attenzione dei pentoloni e pentolini giù, nello sportello di fianco al forno che *Swissshhh* si accese in un batter d'occhio. Burn Baby Burn, scansate Frigo!

La Farina, seppur vecchiotta, sentì smuoversi la scintilla del dancefloor: "Giovani, pulitevi il rigurgito di pappa frullata". Zucchero e Uvetta, dolcissimi nella ballata dell'amore, si strinsero fuerte-mas-fuerte in un impasto cremoso e caliente. I pirottini capirono il messaggio e zacchete!, si allinearono sulla teglia.

Miss Beer aspettò 20 minuti e alla fine il suo amore arrivò: "Mr Muffin, the pleasure, the privilege is mine (cit.)".

E Laurella si addormentò.

Muffins di farro con mele e uvetta
  • 110 g di farina 00
  • 100 g di farina di farro
  • 80 g di zucchero
  • 175 ml di latte
  • 80 ml di olio di semi
  • 1 uovo
  • 1 mela
  • 3 cucchiai di uvetta jumbo del Cile
  • 1 cucchiaino di Maraschino
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 pizzico di bicarbonato
Mettere in ammollo l'uvetta in acqua per una decina di minuti. Intanto, in una terrina mescolare per bene le due farine setacciate; unire lo zucchero, il lievito e il bicarbonato. In un'altra terrina, sbattere l'uovo quindi aggiungere olio, latte e liquore. Versare il primo composto nel secondo e sbattere con una frusta per eliminare i grumi che si formeranno (senza però lavorare troppo l'impasto). Tagliare a cubetti la mela sbucciata e privata del torsolo. Unire i tocchetti di mela all'impasto, aggiungere anche l'uvetta ammorbidita (ben strizzata) e mescolare. Riempire 12 stampini e infornare per 20 minuti a 180°.


1 commento:

Maddalena ha detto...

Bellissima intro.
La ricetta - giuro! - la provo ;)