mercoledì 7 ottobre 2015

La prepotenza di certe crostate

Quando ero nel pieno dei lavori di ristrutturazione della Paradhouse, la mia mente volava spesso al post trasloco. Immaginavo grandi tavolate, cene a profusione e naturalmente una bel party d'inaugurazione. Siamo a 98 giorni di casa nuova e di feste manco l'ombra. Per ora. In compenso, ultimamente siamo spesso invitati a casa di amici e almeno posso sfogare la mia vena pasticciera auto-assegnandomi il compito del dessert.

Così sabato scorso, ospiti a cena da una coppia di nostri amici, ho deciso che avrei portato una crostata. Nel decidere quale, mi sono lasciata ispirare da due cose: la constatazione che gli amici di cui sopra sono genitori di tre bambine (chi resiste al cioccolato alzi la mano!) e l'acquolina che mi aveva provocato un dolce fatto dalla mia tesorina Eat It Milano solo guardandolo in fotografia. Alla fine ho sfornato una crostata prepotente.

Prepotente perché così lucida, golosa e ammiccante com'è si impone alla vista di chiunque, anche dei più salutisti e incorruttibili.
Prepotente perché, pur nascondendo un cuore vellutato di crema pasticcera, è il sapore del cioccolato che si fa valere con tutta la sua forza.
E prepotente perché, ahimè, è stato messo in tavola in pompa magna nonostante la squisita padrona di casa avesse preparato pure il dessert, rimasto in frigorifero per cedere il posto al mio.

Detto ciò, è senza dubbio tra le crostate più buone che io abbia mai sfornato. Sarà merito della ricetta super della crema di nonna E…

Crostata crema e cioccolato

Per la pasta frolla:
  • 90 g di zucchero
  • 200 g di farina 00
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 100 g di burro
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
Per la crema pasticcera:
  • 3 tuorli
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di farina
  • ½ l latte
  • buccia grattugiata di 1 limone 
Per la ganache al cioccolato:
  • 150 g di cioccolato extrafondente in blocchi
  • 150 ml di panna fresca

Per prima cosa conviene preparare la crema, che dovrà raffreddarsi completamente prima di essere utilizzata per farcire la crostata. Io, per velocità, l'ho fatta con il Bimby: ho messo tutti gli ingredienti nel boccale tranne il latte, che ho versato a filo azionando a velocità 2; poi l'ho lasciata cuocere a 80° per 7 minuti circa. In alternativa si può preparare la versione classica, sul fornello, usando semplicemente una casseruola e una frusta. Quando la crema sarà pronta, trasferirla in un'ampia ciotola, passare un velo di burro sulla superficie e coprire con la pellicola alimentare per evitare che si formi la classica "crosticina".

Intanto, preparare la pasta frolla impastando tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e sodo (non lavoratela troppo altrimenti con le mani rischiate di scaldarla!); formare una palla, avvolgerla nella pellicola e riporla in frigorifero per una mezz'oretta.

Quando la frolla sarà pronta per essere stesa, infarinare il piano da lavoro e ottenere con il matterello un disco di pasta non troppo sottile; foderatevi uno stampo circolare, imburrato e infarinato, avendo cura di lasciare i bordi di pasta un po' alti. Bucherellare il fondo e infornare a 175° per 35 minuti circa. 

Intanto fondere a bagnomaria il cioccolato con la panna, mescolando di tanto in tanto fino a quando la crema non diventa liscia e lucida. 

Una volta cotto il "guscio", attendere che intiepidisca un po' prima di versare metà della ganache al cioccolato sul fondo, quindi riporre in frigo per 15-20 minuti per farla solidificare un po'; a questo punto, sformare con delicatezza la crostata e trasferirla su un piatto da portata. Riempirla con la crema pasticcera preparata precedentemente, livellando bene la superficie con una spatola; coprire il tutto con la ganache rimasta e decorare a proprio gusto (io ho usato un fiorellino di ostie colorate già pronto). Mettere la crostata in frigo e tirarla fuori solo poco prima di servirla in tavola.

2 commenti:

franci ha detto...

buonissima, l'ho già detto???
Tra l'altro
le suddette bambine il giorno dopo si sono svegliate
reclamando "la torta di laura" per colazione...

Laurella ha detto...

careeeeeee :)